In Giappone molti indicano il maestro Hideo Azuma come il pioniere che introdusse al moderno concetto di “ moe ” nei manga. “ Moe ” è un termine che può riferirsi, tra le altre cose, a una “ moekko ”, ovvero una fanciulla dolce e ingenua, inesperta e perciò spesso goffa, ma proprio per questo inconsapevolmente attraente. La parola “ moe ” prese piede all'inizio degli anni '90 in Giappone ed è di origine incerta, sebbene esistano diverse teorie su come sia entrata in uso. Va detto che Azuma, a un certo punto, durante un’intervista, dichiarò che non aveva la minima considerazione per quel termine e che, anzi, lo irritava parecchio. Resta il fatto che i contenuti delle opere di Azuma sono divertenti e interessanti. E soprattutto, le fanciulle disegnate da Azuma sono davvero adorabili! Per ciò che mi riguarda, una delle capofila è senz’altro Nanako , protagonista del manga prima e dell'anime poi intitolato “ Nanako SOS! ”, da noi “ Nanà Supergirl ”. Infatti, credo di essere di...
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...il mondo del baseball scolastico giapponese (e altro ancora...)